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Fórmula 1 | GP de Brasil
'Alonso sería campeón ya de ser el primer piloto'
Alain Prost asegura que Ron Dennis es el principal culpable del conflicto entre las estrellas de McLaren: ?El campeón debe ser el primer piloto, claro e indiscutible, estableciendo una jerarquía de antemano?
Carlos Miquel | 18/10/2007
Sentido común. Ése, que dice el tópico es el menos común de los sentidos, es el que ha aplicado Alain Prost para analizar la situación de McLaren esta temporada. El francés, cuatro veces campeón del mundo de Fórmula 1, vivió en la década de los ochenta, con Ayrton Senna, una situación similar a la que se ha enfrentado Fernando Alonso este año ante Lewis Hamilton. Para el pequeño genio galo el culpable tiene un nombre propio: Ron Dennis.
McLaren, a lo largo de su historia, ha mantenido, al menos en la teoría, la supuesta situación de igualdad entre sus dos pilotos. Y eso, para Prost es un error, entre otras razones porque ese concepto es irreal: Ron Dennis vive una situación que escapa a su control. Su problema es que siempre tiene tendencia de favorecer más a uno de los pilotos de su equipo. Así sucedió con Senna, con Hakkinen y ahora con Hamilton. El francés hace responsable a la propia naturaleza del jefe británico: Él es así, pero no es algo que necesariamente tenga que conllevar ventajas técnicas para su piloto preferido, es simplemente un modo de comportarse, comunicar su pasión hacía un piloto en concreto.
Prost, en declaraciones a la revista italiana Autosprint, explica en pocas palabras la situación del bicampeón español este año en McLaren: La razón por la que el humor de Alonso ha empeorado cada vez más es que él no es el que tiene las simpatías de Dennis. Ron ha tenido un error fundamental este año y es no haber establecido una jerarquía de antemano. Es necesario recordar que este fin de semana, un piloto de Ferrari, Kimi Raikkonen, tiene la posibilidad de dejar a los dos de McLaren sin título. Y eso sí sería un absoluto fracaso para elequipo inglés después de haberse quedado ya sin el Mundial de constructores y de haber estado toda la temporada con Hamilton y Fernando en lo más alto de la tabla clasificatoria. Ese riesgo se podría haber evitado, según Prost, de una manera muy fácil, confiando en el mejor: Dennis debería haber dado a Alonso el papel de piloto número uno de un modo claro e indiscutible y Hamilton habría competido con él después de haberle asegurado su papel de número dos. Si las cosas se hubieran hecho así, Alonso ya habría ganado el título mundial y Hamilton habría estado en una situación que le hubiera permitido madurar sin presión y estaría preparado para luchar con fuerza por el título en 2008. De esta manera todos los problemas se habrían evitado y, sin embargo, ahora todo es más mucho complicado. Es decir haciendo lo que dicta la lógica, apoyando al hombre que ha ganado los dos últimos títulos, mientras la brillante promesa aprende y espera su turno.
En cualquier caso el español tampoco se salva de una crítica, eso sí muy leve, del Profesor: Alonso ha exagerado un poco con las críticas, pero todo comienza con la voluntad de Dennis de intentar convencer a sus pilotos de que hay una perfecta situación de igualdad. Y es que, aunque se intente, hay una sería de aspectos, humanos y psicológicos, que hacen que no pueda existir esa igualdad absoluta. Los problemas de Alonso empiezan ahí. Palabra de Prost, leyenda de la Fórmula 1.
From The Times
October 17, 2007
Fernando Alonso's future in limbo after Ferrari decide to retain Felipe Massa
Edward Gorman, Motor Racing Correspondent
Fernando Alonso's hopes of moving from McLaren Mercedes to Ferrari look to have been dashed with the announcement by the Scuderia yesterday that they are to retain the services of Felipe Massa until the end of 2010.
Given that Ferrari have Kimi Raikkonen on their books until the end of 2009, the decision appears to make it impossible for Alonso to switch from McLaren to the Italian team, either this winter or in 12 months' time.
There had been speculation that the unhappy Spanish double world champion could have taken Massa's place to drive alongside Raikkonen in 2009 after spending a year in a third team, either Renault or Toyota. The rumour mill suggested Alonso was in talks with Luca di Montezemolo, the president of Ferrari, but Ferrari denied yesterday that those talks took place and the team have given their backing to Massa, whose manager is Nicholas Todt, the son of Jean, the team principal.
The decision leaves Alonso with only two realistic options: either to stay at McLaren for what he has termed "another beautiful battle" with Lewis Hamilton, his championship rival, or to make a long-term move this winter back to Renault. Most paddock observers regard relations between Alonso and Ron Dennis, the McLaren team principal, as being so bad that there is little chance of a postseason reconciliation, whether or not Alonso wins the World Championship at the Brazilian Grand Prix on Sunday. Thus a move to Renault two years before his contract expires with the Woking-based team looks likely.
The best guess is that Alonso will do a swap with Heikki Kovalainen, the Finnish rookie who drives for Renault, who will drive alongside Hamilton at McLaren. The big danger for Alonso is that, having burnt his bridges at McLaren, he will find himself in a team at Renault who may still be off the pace of the Ferraris and the McLarens next season, heralding a potentially barren spell for the champion.
The endorsement of Massa by Ferrari, meanwhile, will give the Brazilian a boost as he seeks a second consecutive win at his home race on the Interlagos circuit in São Paulo this weekend. However, he may well have to play a supporting role to Raikkonen as the battle for the title unfolds.
Hamilton goes into the race as favourite with a four-point lead over Alonso, but Raikkonen, who is three points farther back, is not out of it.
Hamilton e Alonso uniti:
"Noi nemici? Invenzioni"
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A San Paolo i due rivali della McLaren sono parsi affatto nervosi e hanno negato i loro conflitti. Lo spagnolo: "Su di noi si dicono tante cose non vere. Domenica alla prima curva nessun problema". Lewis: "È la stampa che ci mette contro"
Da sin. Hamilto, Raikkonen e Alonso.
SAN PAOLO (Brasile), 18 ottobre 2007 - Altro che nemici a sentir loro. Eccoli sorridenti e rilassati, uno accanto all'altro, senza più cattive intenzioni. Tra Fernando Alonso e Lewis Hamilton sembra scoppiata la pace. O meglio, a sentire lo spagnolo, non c'è mai stata guerra. L'idillio nel team c'è sempre stato, i momenti di tensione pure, ma la guerra tra i due è stata solo un'invenzione della stampa. È quello che emerge dall'Alonso pensiero nella consueta conferenza stampa del GP del Brasile, l'ultima gara della stagione dove in palio c'è il titolo iridato.
COMMISSARIO FIA - Alonso oggi si è mostrato più cordiale con il team e con il suo compagno di squadra, quasi a voler far intendere che lui il prossimo anno resterà lì, e volentieri. A chi gli chiede se si sente confortato dalla presenza nel box di un commissario messo apposta dalla Fia per vigilare sul pari trattamento tra lui e Hamilton, lo spagnolo ha risposto: "Non condivido questa decisione, io ho fiducia nella squadra. Se la Federazione però ha deciso così va bene ma penso che non ce ne fosse bisogno".
AMIAMO COMPETERE - Alonso ha poi parlato del suo rapporto col compagno di squadra Lewis Hamilton, parlando di una relazione che non è mai stata in discussione. "Si sono dette tante e tante cose su di noi, ma non erano vere - ha detto Alonso - non abbiamo mai avuto problemi tra noi, lottiamo in pista ma fuori dai circuiti abbiamo avuto un buon rapporto fin dal primo giorno. Siamo in competizione, amiamo competere, è la nostra vita". Sarà...
STAMPA - Ma Hamilton ha confermato: "Il nostro rapporto è migliore che mai. I media hanno sempre cercato di metterci uno contro l'altro ma non ci sono riusciti". Alonso poi ha aggiunto che "la gente ci vede insieme solo nelle conferenza stampa della squadra, o il sabato dopo le prove quando siamo concentrati sulla gara, le strategie o i risultati delle qualifiche. Per cui non sono momenti proprio rilassanti". Lo spagnolo ha cercato poi di far pace anche con Ron Dennis. Il patron della McLaren dopo la gara in Cina aveva detto che il team corre contro Alonso, non contro la Ferrari. Lo spagnolo ha replicato: "Mi ha sorpreso, ma è difficile capire cosa è vero, se erano parole normali dette dopo la gara e se vengono interpretate in maniera diversa possono nascere problemi. Bisogna sempre vedere il contesto in cui si dicono queste cose. Io non ci vedo niente di strano, sono sorpreso ma non preoccupato".
PRIMA CURVA - Alonso è poi convinto che domenica al via non ci saranno problemi alla prima curva tra lui e Hamilton: "Siamo piloti professionisti, ognuno pensa a se stesso ma non vogliamo scontrarci con altri piloti. Vogliamo solo finire la gara. Arriviamo alla prima curva con le idee chiare, per stare davanti a tutti o guadagnare posizioni, senza però correre troppi rischi. Sappiamo cosa fare e non fare, non credo che avremo problemi. Gli ultimi due anni sono arrivato qui da leader del Mondiale e so che bisogna essere conservativi per ottenere i punti necessari. Ora è diverso e più difficile perchè devo cercare di vincere e prendere più rischi. Quello che è certo è che devo rischiare, anche se è fondamentale finire la gara perchè non dipende solo da me. La pista di Interlagos mi piace, mi porta fortuna".
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Commenti
si certo..
roland81 -
Venerdi 19 Ottobre 2007, 10:00
e le dichiarazioni di alonso quando ha visto lewis piantato nella ghiaia?"ho goduto vederlo insabbiato"...e quando hamilton disse:"spero che alonso l'anno prossimo vada via"..e quando alonso disse"hamilton lavora sui miei dati,e si arrabbia se nn glieli do"...queste cose sono uscite dalle loro bocche,quindi farebbero bene a tacere entrambi...
Siamo tutti pazzi
Venerdi 19 Ottobre 2007, 10:00
perché non è la stampa che crea polemiche, ma loro che rilasciano dichiarazioni al vetriolo davanti ALLE TELECAMERE. Quante ne ha sparate Alonso negli ultimi due mesi sulla squadra??? E, ditemi, quella manovra VOLUTAMENTE ad allargare nella prima curva di Spa, ce la siamo sognata o era un tentativo di metterlo fuorigioco???
piloti McLaren
Venerdi 19 Ottobre 2007, 09:49
saranno i primi metri di gara ha dire la verità su certe affermazioni della vigilia, sperare però che entrambi i piloti della scuderia inglese si facciano del "male" favorendo l'unico pilota Ferrari in corsa per il titolo mi sembra sinceramente quasi impossibile.
SARA'
pipigno -
Venerdi 19 Ottobre 2007, 09:49
pure la stampa a metterli contro e poi a scrivere che tra loro va tutto bene, ma quando si guarda il mondiale dalle prove libere alla gara quello che dicono le immagini lo vediamo da soli, e quello che si è visto fino a oggi è che nei box Mclaren non va niente bene. Scondo me cercheranno di fare fuori prima KIMI e poi se la vedranno tra loro
Ipotesi fantascientifica...
Venerdi 19 Ottobre 2007, 09:45
Se Alonso arrivasse 2° e Hamilton 5°, si ritroveranno a pari punti (111) e pari vittorie (4)...assurdo, no? Comunque a quel punto vincerebbe il titolo chi ha fatto piazzamenti migliori, cioè Hamilton, probabilmente... Beh, tanto non accadrà questo, è davvero difficile se non impossibile che i due arrivino a pari punti. Forza Ferrari! Dai Kimi e Felipe!